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Piano dell’Offerta Formativa Approvato dal collegio dei docenti in data 21 novembre 2007 - Adottato dal consiglio di Istituto in data 26 novembre 2007
Anno scolastico 2007 – 2008
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PREMESSA Il continuo processo di cambiamento, che nell’ultimo decennio ha coinvolto la scuola italiana, si è tradotto, ultimamente, nell’emanazione delle nuove “Indicazioni per il curricolo”, allegate al D.M. 31-07-2007 e trasmesse alle scuole all’inizio del corrente anno scolastico. Tra gli aspetti più innovativi in esse contenuti assumono particolare rilievo la “non prescrittività” e la rivisitazione di concetti fondamentali come quelli di “persona, cultura e società”. Entrambi questi elementi rafforzano la possibilità di realizzare pienamente l’autonomia scolastica, così come delineata dal DPR 275/99 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59), che aveva già decretato il superamento dei “programmi di studio nazionali” e limitato le prerogative del Ministro alla definizione di finalità generali, obiettivi di apprendimento, standard di funzionamento, affidando, invece, alle singole unità scolastiche il compito di configurare un concreto percorso di studio. Il documento ministeriale, oltre ad offrire alle scuole due anni di tempo per attuare le nuove Indicazioni, per conoscerle, approfondirle, farne oggetto di ricerca e calibrarle sulle effettive esigenze degli alunni, preannuncia una fase di consultazione per avviare in ciascuna istituzione il dibattito intorno agli assi culturali ed educativi che devono connotare il nostro sistema scolastico, alla luce delle esperienze passate, dei bisogni della società e delle esigenze dell’utenza. Ovviamente, come in tutti gli impianti culturalmente innovativi, possono essere evidenziati aspetti positivi ed aspetti negativi. Tra i punti di qualità, mi piace sottolineare la verticalità del curricolo e l’organizzazione dei contenuti per “campi di esperienza” e per “aree disciplinari”, caratteristiche che consolidano la visione unitaria del percorso formativo degli alunni del primo ciclo dell’istruzione. Si apre in questo modo una sfida di carattere culturale molto stimolante per le istituzioni scolastiche, che potranno così cimentarsi nell’acquisizione e nella gestione di nuovi processi di insegnamento-apprendimento, non più frutto soltanto di propri metodi ritenuti efficaci, ma anche di un confronto attivo e continuo con la cultura che la scuola porta con sé in ogni innovazione, attraverso le competenze acquisite e le pratiche più diffuse, ricostruendo sempre nuovi scenari. L’Istituto comprensivo di Viggiano intende cogliere ogni occasione per consolidare la propria azione, già indirizzata da anni verso la continuità e verso l’azione unitaria dei tre ordini di scuola di cui si compone. La sua proposta educativa e formativa, pertanto, si manterrà coerente con le scelte di fondo operate nel passato, guardando con interesse e spirito critico a tutte le novità, e perseguirà il fine sempre attuale della “formazione dell’uomo e del cittadino”. Per le ragioni fin qui esposte, il progetto educativo e formativo che l’Istituto vuole mettere in campo:
Si tratta di traguardi non certo facili da raggiungere in una società complessa, come quella in cui viviamo, la quale, a causa dei modelli educativi che si sono modificati e non sempre sono controllabili, presenta innumerevoli contraddizioni. Difatti, se da un lato porta i vantaggi della tecnologia, della globalizzazione dei saperi, della ricchezza delle risorse, dall’altro evidenzia nuove povertà materiali e culturali, nonchè una profonda crisi di valori. Di conseguenza, soltanto una scuola sensibile a tutte le problematiche emergenti, che incentri la sua azione sui bisogni di crescita di ciascun alunno, colto nel suo reale contesto di vita, potrà offrirgli strumenti idonei per districarsi dal caos informativo in cui è immerso. Inoltre, dovranno essere le materie di studio a costituire la struttura portante del curricolo, non tanto perché si torna a parlare di contenuti, ma perché gli alfabeti di base possono essere acquisiti grazie ad una rigorosa interpretazione didattica del valore formativo delle discipline. Per tale ragione, il Piano dell’Offerta Formativa del nostro Istituto ha come obiettivo prioritario quello di offrire ai propri alunni la certezza di impossessarsi pienamente di tutti gli strumenti culturali necessari per affrontare il viaggio nella vita e per imparare ad apprendere in maniera autonoma. Questa è l’ottica dalla quale vogliamo partire per assolvere al nostro compito di educatori; di queste riflessioni è permeata la nostra “vision”, la nostra idea di scuola che si concretizzerà in tutte quelle piccole azioni quotidiane che, nelle aule e nei laboratori, si trasformeranno in abilità, conoscenze e competenze da utilizzare per costruire il futuro di ogni alunno. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Maria Letizia Peluso |
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1. Analisi della situazione socio - ambientale 1.1. Storia e identità dell'istituto |
2. Analisi del contesto territoriale 2.1. Il Comune di Viggiano nella sua composizione fisica e sociale |
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4. Le scelte organizzative 4.1. Organizzazione Tempo Scuola 4.2. I Servizi aggiuntivi
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7. Ampliamento dell’offerta formativa 7.1. Progetti comuni ai tre ordini di scuola |
ALLEGATI - Allegato 1: FUNZIONI E COMPITI DEI RESPONSABILI - Allegato 2: FUNZIONI E COMPITI DELLE FUNZIONI STRUMENTALI - Allegato 3: PIANO DELL’AGGIORNAMENTO - Allegato 4: SCHEDE DEI PROGETTI |
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Organigramma. Deleghe, incarichi e Funzioni strumentali. L’organizzazione interna è stata strutturata, coerentemente con l’impostazione generale del P.O.F. in maniera unitaria. Ogni funzione o referenza prevede nel proprio piano di azione il raccordo con tutte le altre, al fine di uniformare i processi decisionali ed individuare strategie efficaci per raggiungere gli obiettivi comuni, risolvere i problemi quotidiani, costruire un clima relazionale positivo tra tutte le componenti dell’istituto (per le Funzioni e i compiti, vedi allegati).
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1. Analisi della situazione socio - ambientale
1.1 Storia e identità dell'istituto. L'Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media nasce nell'anno scolastico 1998/1999 con Decreto n. 431 A/35 del 22/05/1998 del Provveditore agli Studi di Potenza. Nella sua nuova veste istituzionale esso recupera le diverse storie costruite nel tempo dai tre gradi scolastici e li unifica in una proposta progettuale condivisa. L'obiettivo prioritariamente perseguito è stato quello di promuovere la continuità mediante iniziative comuni programmate all'inizio dell'anno scolastico con progetti approntati congiuntamente dai docenti dei tre ordini di scuola in diversi ambiti disciplinari. Lo scambio di esperienze è stato positivo in quanto ha consentito di avere una visione allargata delle problematiche e delle metodologie adottate. Tale esperienza continuerà ad essere utilizzata ed approfondita in futuro, attraverso iniziative più articolate sia della didattica che dell’aggiornamento professionale. |
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1.2 Composizione dell'Istituto
Dell'Istituto comprensivo fanno parte due plessi di Scuola dell’infanzia, due plessi di Scuola primaria, un plesso di Scuola secondaria di primo grado, in ciascuno dei quali sono presenti:
* Alcuni insegnanti operano in più plessi L'Istituto Comprensivo è composto da quattro edifici:
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SCUOLA DELL’INFANZIA Via S. Angelo - VIGGIANO tel. 0975.61164 |
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SCUOLA PRIMARIA “P.P. Parzanese” via G. Marconi - VIGGIANO (Pz) tel. 0975.61162 - fax 0975.311120 |
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SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO via G. Marconi - VIGGIANO (Pz) tel. 0975.61110 |
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SCUOLA DELL’INFANZIA “Rosa Colombo” SCUOLA PRIMARIA “San Salvatore“ c.da Case Rosse - VIGGIANO tel./fax 0975.61818 |
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1.3. Gli spazi e gli strumenti a disposizione.
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2. Analisi del contesto territoriale
2.1 Il Comune di Viggiano nella sua composizione fisica e sociale. Viggiano, paese della Basilicata sud-occidentale, sorge a 1023 m sul livello del mare, circondato dalle montagne dell’Appennino lucano, su di un territorio che si estende per 89,03 Kmq. Imm |