Storia, curiosità e particolarità

 

 

Il peperone di Senise è caratterizzato dal picciolo che non staccandosi dalla bacca neanche dopo l' essiccazione permette la legatura dei peperoni tra di loro per la realizzazione delle caratteristiche "collane". I peperoni rossi messi ad essiccare al sole ai balconi dei vicoli e delle strade, secondo la tradizione locale, nei mesi estivi, da sempre sono parte integrante del paesaggio e dell’architettura di questa cittadina. La tradizione di ridurre in polvere il peperone risale probabilmente al '500 e '600 quando, considerate le grandi quantità di peperone prodotte e le difficoltà di commercializzarlo fresco, alcuni coltivatori ebbero l'idea di polverizzarlo, allargando anche le sue possibilità di impiego. La polvere finissima ricordava quella già conosciuta dello zafferano: non a caso ancora oggi il peperone è chiamato in dialetto "zafarano".

 

 

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Il peperone si presenta
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